Tra quotidiano e onirico: l’installazione di Berti a Villa Favorita di Valdagno

“Grandi battaglie a mezzogiorno, occhi nuovi ad Oriente mi vedono, scorre il fiume dove muore il sole a nord, la notte”.

L’installazione di Simone Berti

Questo il titolo dell’istallazione di Simone Berti: la ricostruzione di una dimensione abitativa che non è mai avvenuta.

Artista nato in Polesine, Simone Berti offre interpretazioni oniriche di immagini e oggetti familiari attraverso diverse forme d’arte che spaziano dalla scultura alla performance.

L’installazione che poggia sulle fondamenta di Villa Favorita, situata a Valdagno (VI), offre un chiaro esempio di come quest’artista sia in grado di intervenire sul paesaggio naturale, collocando mobili e oggetti dove non sono mai stati e non dovrebbero mai essere.

Quella di Berti è un’opera che colloca il quotidiano nella dimensione del sogno e del desiderio che mostra il paesaggio naturale sotto una luce diversa.

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La storia di Villa La Favorita

Nel 1936 Gaetano Marzotto Jr affida l’incarico della progettazione di Villa Favorita a due architetti: Francesco Bonfanti, già noto a Valdagno per la realizzazione della “città sociale” e Giò Ponti, architetto milanese fondatore della rivista Domus ed astro nascente della nuova architettura italiana.

Come dimostrano i disegni, Villa Favorita avrebbe dovuto sorgere al centro di un “parco architettonico”, tra Il giardino dei giochi e Il giardino delle Arti, il progetto tuttavia non fu mai completato a causa del sopraggiungere della Seconda Guerra Mondiale; tutto ciò che rimane del progetto sono i resti della fondamenta e del piano interrato.

Nonostante questo, il Parco di Villa Favorita rappresenta oggi un complesso paesaggistico di notevole prestigio, sia per dimensioni (la tenuta spazia in circa 5 ettari), sia per la ricchezza della vegetazione.

Al suo interno spiccano gli ingressi monumentali, la grande gradinata, le serre e il parco che dona un tocco romantico all’intera tenuta.

Rimasto per molti anni privato, il Parco di Villa Favorita è stato ceduto all’Amministrazione Comunale nell’anno 2000 per poi passare a delle azioni di restauro naturalistico ed architettonico.
Oggi il parco di Villa Favorita è destinato al tempo libero, alla realizzazione di eventi, quali spettacoli o attività ludiche per i bambini, iniziative ideali per questo periodo dell’anno.